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mercoledì 10 giugno 2009

DIETA: 'ECO-ATKINS' PER PERDERE PESO E CONTRO COLESTEROLO


Una dieta a base di proteine vegetali e con basso contenuto di carboidrati aiuta a perdere peso e, soprattutto, migliora i livelli di colesterolo nel sangue. Una dieta ''Eco-Atkins'', come e' stata definita dagli stessi autori della ricerca, ovvero una dieta Atkins - iperproteica per definizione - modificata sostituendo le proteine animali - carne, uova - con quelle vegetali - soia, glutine, noci. A spiegarne i benefici e' uno studio pubblicato ieri su Archives of Internal Medicine, uno dei Journal of American Medical Association.

Tradizionalmente la dieta Atkins viene utilizzata per perdere peso, ma non ha alcuna relazione con l'abbassamento dei livelli di colesterolo. La nuova ricerca, invece, spiega che la variazione vegetariana ''Eco-Atkins'' a base di proteine vegetali potrebbe essere un'alternativa, offrendo la perdita di peso e riducendo i fattori di rischio cardiovascolari. Lo studio ha messo in paragone due diete vegetariane, la nuova Eco-Atkins - molte proteine vegetali e pochi carboidrati - e un'altra dieta ad alto contenuto di carboidrati e basso apporto di grassi: in entrambi i casi nei partecipanti all'esperimento sono stati registrati diminuzione di peso e abbassamento dei livelli di colesterolo nel sangue, ma solo nei soggetti che si erano sottoposti alla Eco-Atkins i livelli di colesterolo erano migliorati sensibilmente. I ricercatori stanno ora studiando per capire se il miglioramento dei livelli di colesterolo sia dovuto, nella Eco-Atkins, alle proteine vegetali o alle fibre.

lunedì 1 giugno 2009

COLESTEROLO: DAL POMODORO PILLOLA al licopene CONTRO IL COLESTEROLO


Una pillola al licopene per contrastare l'accumulo di grassi nelle arterie. E' questa la novita' che e' stata presentata oggi durante il convegno annuale della British Society Cardiovascular in corso di svolgimento a Londra. Il licopene e' un potente antiossidante, contenuto nel pomodoro, in particolare rosso e maturo, che blocca il deposito del colesterolo nelle arterie.

Da questa sostanza naturale, un gruppo di scienziati della Cambridge Theranostics, uno spin-off biotecnologico dell'universita' inglese di Cambridge, ha messo a un punto una pillola, che concentra il principio attivo del licopene.

Gli studi sulla possibilita' di assumere in grandi quantita' questo antiossidante naturale sono numerosi in tutto il mondo. Cio' dipende dal fatto che, pur essendo presente in quantita' importanti nella buccia di pomodoro, il licopene tende ad essere scarsamente assorbito per via naturale.

Questa nuova ricerca inglese prende le mosse dai risultati ottenuti dalla Nestle' nel processo di sintentizzazione del licopene. Nei test sperimentali, svolti per verificare l'efficacia della nuova pillola, sono state coinvolte circa 150 persone affette da patologie cardiache. I risultati hanno mostrato una sensibile riduzione della presenza di grassi nocivi nel sangue a meno di otto settimane dall'inizio dell'assunzione del licopene. La pillola verra' prossimamente commercializzata in Inghilterra in qualita' di supplemento dietetico. Il professor Peter Weissberg mette in guardia davanti ai facili entusiasmi, ricordando come ''ci verra' un po' di tempo e diversi studi clinici'' prima di verificare l'effettiva efficacia di questo nuovo prodotto.

lunedì 25 maggio 2009

curcumina: CON IL CURRY MENO GRASSO, COLESTEROLO E prevenire la demenza senile


Arriva da oriente il possibile elisir anti-grasso, il curry. La spezia dal tipico colore giallognolo avrebbe, secondo una ricerca della Tuft University di Boston (Usa), la capacita' di diminuire l'assorbimento di grassi. Merito di uno degli ingredienti principali del curry, il turmerico, che contiene curcumina.

Quest'ultima limita l'aumento di peso, probabilmente, spiegano gli scienziati, grazie alla sua capacita' di prevenire la formazione di nuovi vasi sanguigni, responsabile dell'espansione del tessuto adiposo. Nello studio, condotto per ora solo sui topi alimentati per 12 settimane con una dose extra di curcumina da 500 mg, il curry ha anche diminuito i livelli di colesterolo nel sangue.

Un bel piatto di riso o di pollo conditi con abbondante curry non solo stimola il palato, ma gustato almeno una o due volte alla settimana puo' allontanare il pericolo di demenza senile. Ricercatori della Duke University in North Carolina (Usa) si sono concentrati sullo studio delle qualità della curcumina, componente principale del curry, su modello animale, dimostrando un effetto benefico per la lucidità mentale che potrebbe valere anche nell'uomo: basta considerare, ad esempio, che le popolazioni indiane, la cui cucina fa un abbondante uso di questa spezia, sono molto meno colpite dall'Alzheimer rispetto agli occidentali.

"Testando l'impatto di alte dosi di curcumina su topolini di laboratorio - ha raccontato Murali Doraiswamy, a capo dello studio, durante il meeting annuale del Royal College of Psychiatrists - abbiamo ottenuto una solida evidenza della sua efficacia nell'ostacolare la formazione delle placche betaamiloidi, quelle che danneggiano la funzionalità cerebrale: in laboratorio è possibile creare roditori modificati con cervelli pieni di placche. Ma nutrendoli poi con curcumina, le placche sembrano dissolversi. Il prossimo passo sarà studiare l'effetto di questa sostanza sul nostro cervello, come stanno già facendo alcuni scienziati in California, di cui attendiamo con ansia i risultati". Insieme a una dieta equilibrata e a tanto esercizio fisico, il curry potrebbe dunque diventare il farmaco anti-Alzheimer del futuro, fra l'altro a bassissimo costo.