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martedì 13 ottobre 2009

DIABETE: PEPERONCINO CONTRO DIABETE E MALATTIE CARDIOVASCOLARI


Il peperoncino piccante puo' aiutare a prevenire il diabete e le malattie cardiovascolari. Ad affermarlo e' uno studio condotto dai ricercatori della University of Tasmania School of Human Life Sciences, in Australia, guidati da Kiran Ahuja, secondo cui nel peperoncino ad avere le proprieta' anti-diabete e anti-infarto sono due principi attivi, la capsaicina e la diidrocapsaicina, che hanno rispettivamente la capacita' di ridurre i livelli di glucosio e di insulina nel sangue, aiutando al prevenzione del diabete, e di limitare la formazione di depositi di grasso sulle pareti delle arterie, contrastando la formazione di coaguli di sangue.

sabato 8 agosto 2009

cholecystokinin peptide: ormone per proteggere l'organismo da diabete e obesità. A CAUSA DEL junk food IN CRESCITA IL NUMERO DI OBESI .


Rafforzare un ormone per proteggere l'organismo da diabete e obesita'. E' quanto emerge dallo studio pubblicato su Cell Metabolism dai ricercatori del Toronto General Research Institute e dell'Universita' di Toronto, in Canada, secondo cui un ormone contenuto nell'intestino potrebbe ridurre il livello di glucosio nel sangue. La ricerca, condotta su un gruppo di topi, ha dimostrato che l'attivazione dei recettori di un ormone, il cholecystokinin peptide, riduce rapidamente i livelli di glucosio nel sangue tramite l'invio di un segnale al cervello che, a sua volta, ordina al fegato di produrre una quantita' inferiore di zuccheri. ''Lo studio - spiega Tony Lam, che ha guidato la ricerca - mostra l'importante ruolo che potrebbe rivestire l'ormone cholecystokinin nel ridurre i livelli di glucosio nel sangue in risposta a un'alimentazione con un alto contenuto di lipidi e, pertanto, pone le basi per un nuovo approccio terapeutico contro diabete e obesita'''.

La crisi finanziaria fa ingrassare: pochi soldi e troppo junk food fanno accrescere il rischio di diventare obesi. Lo afferma uno studio condotto da Eva Munster dell'Universita' di Mainz, in Germania, secondo il quale le esigue risorse finanziarie inducono a scegliere alimenti meno costosi che spesso vanno a discapito di una dieta sana. Spendere meno puo' dunque portare ad aumentare di peso, poiche' si tende a riempire il carrello della spesa di prodotti-spazzatura. Dal test effettuato su un campione di 9 mila persone e' emerso che il 25% dei 949 soggetti con debiti economici sono risultati clinicamente obesi rispetto all'11% dei restanti 8.318 partecipanti. ''In sintesi - spiega Munster - la capacita' di scegliere il cibo spesso dipende dalle risorse finanziarie disponibili''.

giovedì 14 maggio 2009

SALUTE: SPORT, IN SALITA LATTE E CEREALI MEGLIO DEGLI ENERGY-DRINK


Per ''ripartire'' meglio una bibita energetica o una semplice tazza di latte scremato e cereali? Questa la domanda a cui hanno risposto i ricercatori dell'University of Texas di Austin confrontando le due bevande per capire quale fosse la piu' adatta a restituire energie e zuccheri subito dopo l'attivita' fisica. Lo studio, che sara' pubblicato su prossimo numero della rivista Journal of the International Society of Sports Nutrition, ha preso in esame un gruppo di ciclisti dilettanti sottoposti ad un ciclo di allenamento leggero: due ore a un'andatura normale.

Obiettivo: capire quale il modo piu' veloce ed economico per rifare il ''pieno'' di glicogeno, riserva energetica del glucosio. ''Abbiamo scoperto che il consumo di cereali di grano intero consente di recuperare adeguatamente il 'carburante' per i muscoli e di migliorare alcuni aspetti della sintesi proteica'', spiega Lynne Kammer, uno degli autori della ricerca.