Ebook Difesa Personale Ebook Gestione del Tempo Ebook Scacco alle Bugie Ebook I Segreti per Parlare in Pubblico Ebook Migliora la Tua Vita
Ebook Promossi Ebook Le 7 Regole della Felicita' Ebook Esami No Problem Ebook SessualMente Ebook Da Timido a Vincente
Ebook Soldi, Successo, Salute Ebook Lettura Veloce 3x Ebook Seduzione Ebook NO FUMO Videocorso Seduzione
Videocorso Controllo del Peso & Dieta Videocorso Lettura Veloce & Memoria Dieta 5-Sensi Videocorso Negoziazione & Vendita Videocorso Comunicazione

domenica 9 agosto 2009

CENTRALI NUCLEARI IN ITALIA: NO AL NUCLEARE ALL'ELBA


''No Nuke''. E' la scritta nero su giallo che si legge sullo striscione aperto lungo la fiancata di Goletta Verde, approdata questa mattina a Portoferraio.

Uno messaggio breve, ma efficace, che segna l'inaugurazione della tappa elbana dell'imbarcazione ambientalista. A circa un mese dall'approvazione definitiva del ddl sullo sviluppo che riapre ufficialmente l'era del nucleare in Italia, Goletta Verde accende i riflettori sulla questione dell'atomo, ribadendo il suo ''No'' ad una scelta energetica che Legambiente definisce ''preistorica, insicura, inquinante, costosa, in declino e senza senso. Non solo ad oggi restano irrisolti i problemi di sicurezza e scorie legati alle centrali nucleari - sottolineano gli ambientalisti - ma esistono alternative concrete, sicure, efficaci e a portata di mano per la produzione di energia pulita. Vincere la sfida tecnologica offerta dalle energie rinnovabili, per altro, permette di affrontare la crisi economica globale sfruttando la grande opportunita' occupazionale della green economy''.

Anche in Toscana - si legge in un comunicato - come in ogni regione toccata finora dalla Goletta Verde, e a maggior ragione dal Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano in cui, sin dagli anni Settanta, le mappe Cnen e quindi dell'Enea individuano il possibile sito per la realizzazione di una centrale nucleare nonche' per il deposito nazionale delle scorie radioattive, Legambiente promuove ''Per il Clima, contro il nucleare'', la campagna per un sistema energetico moderno, pulito e sicuro, sul quale hanno gia' scelto di investire diversi Paesi industrializzati.

ARTICOLI RECENTI CORRELATI:

Centrali nucleari in Italia: oltre alla ricerca dei siti per le nuove centrali ora si dovrà risolvere il problema delle scorie

UMBRIA E MARCHE NON LE VOGLIONO

SCORIE NUCLEARI: scorie nucleari italiane Neppure lo Utah LE vuole

NUCLEARE IN ITALIA: Nucleare fermo in commissione

centrali nucleari : GOVERNO USI CARRARMATI PER ENTRARE IN PUGLIA

CENTRALI NUCLEARi: GREENPEACE DIFFONDE MAPPE. POCHI TERRITORI ADATTI A CENTRALI intanto infuria la polemica anche sulle scorie

Mappa del nucleare in Italia

scorie nucleari :Yucca Mountain a rischio deposito nucleare Usa

NUCLEARE: CENTRALI NUCLEARI IN ITALIA IL GOVERNO PERSEVERA NELLA FOLLIA ANTIECONOMICA

Chernobyl :Due esplosioni, una dietro l’altra, la notte del 26 aprile 1986

NUCLEARE: CENTRALI NUCLEARI IN ITALIA ? I futuri impianti atomici italiani sorgeranno accanto a quelli storici?

NUCLEARE : BASILICATA E' CONTRARIA

NUCLEARE: Chernobyl PARCO NATURALE DEGLI ORRORI PER ANIMALI ED INSETTI

NUCLEARE IN ITALIA ?

ENERGIA NUCLEARI: LE RAGIONI DEL SI....

Nucleare: Rubbia, futuro solo qui in ITALIA ...

NUCLEARE: FARA' AUMENTARE LE BOLLETTE

IL NUCLEARE DI TERZA GENERAZIONE è IL PIù PERICOLOSO

NUCLEARE: INTESA BERLUSCONI SARKOZY ....... a nome di chi???

NUCLEARE: REALACCI, CON DENARO ITALIANI BERLUSCONI FA REGALO A FRANCIA

NUCLEARE: REATTORI MOLTO PIU' SICURI ???

NUCLEARE: PIEMONTE :"INVESTIAMO SU ENERGIE RINNOVABILI"

nucleare : SARDEGNA NIENTE CENTRALI

NUCLEARE : LA TOSCANA DICE NO

.

sabato 8 agosto 2009

ictus: LA GIUSTA PREVENZIONE DIMINUISCE INCIDENZA ICTUS

Adeguati controlli dei fattori di rischio come ipertensione e fibrillazione atriale porterebbero ad avere molte migliaia di casi in meno di ictus in Italia. Lo dimostra la best practice di Sesto Fiorentino in uno studio europeo diretto dall'Istituto nazionale del Consiglio nazionale delle ricerche (In-Cnr) e dall'Universita' di Firenze e pubblicato su Stroke, la rivista ufficiale dell'American Heart Association. Una strada anche per ridurre i 3,7 miliardi di euro l'anno di costi dovuti a questa malattia.

I dati dello Studio Eros (European Registers of Stroke), la cui parte italiana e' stata coordinata da Antonio Di Carlo dell'In-Cnr e da Domenico Inzitari dell'Universita' di Firenze, evidenziano come si potrebbe, attraverso la prevenzione, ridurre dell'1% all'anno l'incidenza dell'ictus cerebrale, evitando cosi' che diverse decine di migliaia di persone ne siano colpite nei prossimi 10 anni. La previsione e' stata effettuata utilizzando i dati provenienti da un altro studio epidemiologico nazionale, il progetto ILSA, e i risultati sono pubblicati su Stroke.

Lo studio Eros e' stato effettuato su 2.129 pazienti colpiti da ictus in sei citta' europee: Sesto Fiorentino (Italia), Digione (Francia), Kaunas (Lituania), Varsavia (Polonia), Londra (Regno Unito) e Minorca (Spagna). I tassi annui standardizzati sulla popolazione europea indicano il minimo a Sesto Fiorentino, 101 casi ogni 100.000 uomini e 63 nelle donne, e il massimo a Kaunas, rispettivamente di 239 e 159 casi. I tassi di Spagna sono di 116 e 66, in Francia sono stati di 122 negli uomini e 76 nelle donne, nel Regno Unito di 121 e 78, in Polonia di 147 e 126. Considerevole, dunque, il fatto che la minore incidenza sia in Italia, e che le percentuali piu' basse siano state rilevate nei paesi a Sud, mentre le piu' alte nel Nord-Est europeo, specialmente tra le donne.

''Nel nostro Paese l'ipertensione colpisce oltre il 60% delle persone che hanno superato i 65 anni, che da noi rappresentano il 19,7% della popolazione, una delle piu' alte percentuali a livello mondiale. Eppure un terzo degli anziani ipertesi non e' trattato e circa la meta' dei pazienti trattati non ha un controllo soddisfacente della pressione arteriosa - conclude Di Carlo -. A livello mondiale l'ictus cerebrale rappresenta la seconda causa di morte e la prima causa di disabilita' nel soggetto adulto-anziano, con 16 milioni di nuovi episodi registrati ogni anno, 5,7 milioni di morti per anno dovuti a questa patologia e un costo corrispondente a circa lo 0,27% del PIL e al 3% delle spese dei sistemi sanitari nei paesi occidentali''.

La necessita' di contenere la diffusione di questa patologia deriva anche da valutazioni di tipo economico-sanitario. Il Servizio sanitario nazionale sostiene infatti un costo totale stimato in circa 3,7 miliardi di euro, destinato ad aumentare, per assistere il milione circa di italiani sopravvissuti ad un ictus, dei quali circa il 40% presentano livelli di disabilita' da moderata a totale, e i circa 230.000 nuovi casi stimati ogni anno.

cholecystokinin peptide: ormone per proteggere l'organismo da diabete e obesità. A CAUSA DEL junk food IN CRESCITA IL NUMERO DI OBESI .


Rafforzare un ormone per proteggere l'organismo da diabete e obesita'. E' quanto emerge dallo studio pubblicato su Cell Metabolism dai ricercatori del Toronto General Research Institute e dell'Universita' di Toronto, in Canada, secondo cui un ormone contenuto nell'intestino potrebbe ridurre il livello di glucosio nel sangue. La ricerca, condotta su un gruppo di topi, ha dimostrato che l'attivazione dei recettori di un ormone, il cholecystokinin peptide, riduce rapidamente i livelli di glucosio nel sangue tramite l'invio di un segnale al cervello che, a sua volta, ordina al fegato di produrre una quantita' inferiore di zuccheri. ''Lo studio - spiega Tony Lam, che ha guidato la ricerca - mostra l'importante ruolo che potrebbe rivestire l'ormone cholecystokinin nel ridurre i livelli di glucosio nel sangue in risposta a un'alimentazione con un alto contenuto di lipidi e, pertanto, pone le basi per un nuovo approccio terapeutico contro diabete e obesita'''.

La crisi finanziaria fa ingrassare: pochi soldi e troppo junk food fanno accrescere il rischio di diventare obesi. Lo afferma uno studio condotto da Eva Munster dell'Universita' di Mainz, in Germania, secondo il quale le esigue risorse finanziarie inducono a scegliere alimenti meno costosi che spesso vanno a discapito di una dieta sana. Spendere meno puo' dunque portare ad aumentare di peso, poiche' si tende a riempire il carrello della spesa di prodotti-spazzatura. Dal test effettuato su un campione di 9 mila persone e' emerso che il 25% dei 949 soggetti con debiti economici sono risultati clinicamente obesi rispetto all'11% dei restanti 8.318 partecipanti. ''In sintesi - spiega Munster - la capacita' di scegliere il cibo spesso dipende dalle risorse finanziarie disponibili''.

OBESITà ADDOMINALE: UNA DELLE CAUSE LO STRESS


Se il girovita si allarga la colpa e' dello stress. Questo il risultato di uno studio pubblicato sulla rivista Obesity e condotto dai ricercatori americani della Wake Forest University School of Medicine di Salem, North Carolina (Stati Uniti) guidati da Carol Shively. Gli scienziati hanno analizzato il comportamento di alcune scimmie, e hanno dimostrato che quelle che occupavano un ruolo subalterno erano piu' inclini ad accumulare il grasso sull'addome: la subordinazione ''sociale'', spiegano i ricercatori, comporta infatti il rilascio degli ormoni dello stress, a loro volta responsabili dell'allargamento del girovita. ''I grassi depositati sul girovita - spiega Shilvey - hanno piu' effetti collaterali degli altri''. Abbassare i livelli di tensione nervosa potrebbe essere, dunque, uno dei rimedi per perdere i chili di troppo e prevenire di conseguenza anche le patologie collegate all'obesita', come i disturbi cardiovascolari.

venerdì 7 agosto 2009

influenza suina: nuova influenza, il Canada comprerà 50,4 milioni di dosi di vaccino e l'Egitto 5 o 10 milioni


Il Canada si prepara a ordinare 50,4 milioni di dosi di vaccino contro il virus A/H1N1. Un quantitativo virtualmente sufficiente per immunizzare con una dose ciascuno ogni cittadino canadese. Lo hanno riferito le autorità del Paese nordamericano, precisando che i risultati dei trial in corso suggeriscono che una dose dovrebbe essere sufficiente a proteggere contro la nuova influenza. Dunque l'ordine dovrebbe consentire di 'coprire' tutti i 33 milioni di abitanti del Canada, mentre nel caso occorressero due dosi di vaccino si potrebbe immunizzare il 75% della popolazione. Lo ha precisato David Butler-Jones, Chief Public Health Officer del Canada, nel corso di una conferenza stampa a Ottawa.
Inoltre sarà data priorità alle categorie considerate ad alto rischio, come le donne in gravidanza e i bambini. Il costo complessivo dell'operazione supererà i 400 milioni di dollari canadesi (360 mln dollari Usa), ha precisato il ministro della Salute, Leona Aglukkaq. La produzione dei vaccini è in corso nei tempi previsti, e dunque la popolazione potrà iniziare a essere vaccinata "al più tardi in novembre", ha aggiunto Butler-Jones. Secondo un sondaggio della Public Health Agency of Canada circa il 60% dei canadesi è incline a ricorrere al siero contro la nuova influenza .

Anche l'Egitto si prepara a ordinare i vaccini e il ministro della Salute Nasser Al-Sayyed ne ha chiesti 5 milioni di dosi.
''L'Egitto comprera' 5 milioni di dosi di vaccini appena saranno disponibili'', ha detto Sayyed aggiungendo che l'ordine potrebbe essere aumentato di 10 milioni a seconda dell'evoluzione che il virus influenzale avra' durante l'inverno.

Dublino,
Una giovane donna e' morta in Irlanda a causa della nuova influenza A/H1N1. Ad annunciare il primo decesso avvenuto nella nazione il ministro della Salute che ha spiegato che la donna soffriva di ''problemi di salute annessi''. La giovane e' morta nell'ospedale di Tallaght, a sud di Dublino.

l virus della nuova influenza A/H1N1 continua a espandersi nel mondo. In particolare, come rileva l'European Centre for Disease Prevention and Control (Ecdc) nel rapporto pubblicato quotidianamente online sulla diffusione del virus, sono in totale 205.783 le persone infettate e 1.569 i decessi. Nelle ultime 24 ore i contagi sono stati 2.065 in Europa e 1.552 nel resto del mondo. Continua ad aumentare il numero degli infetti in Germania (594) che raggiunge 9.213 casi, preceduta solo dalla Gran Bretagna con 12.470 casi (558 nelle ultime 24 ore) e dalla Spagna che con 1.538 casi e' il paese piu' colpito d'Europa.


LEGGI ANCHE:
INFLUENZA SUINA, NUOVA INFLUENZA, UCCIDE ANCHE CHI NON HA PATOLOGIE PREESISTENTI BASTI OSSERVARE COSA ACCADE IN GRAN BRETAGNA.SUINA

INFLUENZA SUINA, NUOVA INFLUENZA,COLPIRÀ 15 MILIONI DI ITALIANI, VACCINO A OTTOBRE

INFLUENZA SUINA: NUOVA INFLUENZA, IL VIRUS ORA RESISTE AI FARMACI

INFLUENZA SUINA: NUOVA INFLUENZA, ALLERTA PER LE GRAVIDANZE

INFLUENZA SUINA: nuova influenza, più di una varietà dell'A/H1N1

influenza suina: Un grande affare per le case farmaceutiche. La strana natura del virus. I piani di emergenza Usa

INFLUENZA SUINA: NUOVA INFLUENZA: CANADA, COMPLETATA PRIMA SEQUENZA GENETICA VIRUS

SINTOMI DELL'INFLUENZA SUINA
.

giovedì 6 agosto 2009

cancro al seno: l'alimentazione aiuta la prevenzione


Un regime alimentare oculato, ne' ipercalorico ne' ipocalorico, potrebbe proteggere dal pericolo di sviluppare il tumore alla mammella. E' quanto emerge dallo studio pubblicato su Cancer Prevention Research dai ricercatori dell'Universita' del Minnesota (Usa).
L'esperimento e' stato condotto su tre gruppi di topi di sesso femminile, ai quali sono stati prescritti regimi alimentari diversi per un periodo di 10 settimane. Al termine e' emerso che i topi che mangiavano quanto volevano correvano un rischio di tumore mammario pari al 71%, quelli che seguivano la dieta piu' rigida un pericolo pari al 35%, mentre gli appartenenti al gruppo soggetto solo ad alcune limitazioni, rischiava soltanto per il 9%. ''I risultati dello studio - afferma Margot P. Cleary - indicano come una dieta equilibrata, priva sia di eccessi, sia di restrizioni, risulti piu' efficace nel ridurre il rischio di sviluppare la patologia''.

influenza suina: nuova influenza i vaccini pronti da settembre intanto siamo 202.151 le persone infettate e 1.550 i decessi.L'Iran vieta la Mecca


Il virus della nuova influenza A/H1N1 continua a espandersi nel mondo. In particolare, come rileva l'European Centre for Disease Prevention and Control (Ecdc) nel rapporto pubblicato quotidianamente online sulla diffusione del virus, sono in totale 202.151 le persone infettate e 1.550 i decessi.

Nelle ultime 24 ore i contagi sono stati 1.421 in Europa e 1.730 nel resto del mondo. In Europa e' la Gran Bretagna la nazione con il piu' alto numero di casi confermati (11.912) seguita dalla Germania (8.619 con 656 nuovi casi nelle ultime 24 ore) e dalla Spagna (1.538).

Secondo quando riporta l'Ecdc seguirebbe la Grecia con 1.002 casi e l'Italia con 975, ma sul sito del ministero della Salute nostrano si legge invece che il totale dei casi confermati in Italia ha raggiunto quota 1.238.

GINEVRA - I vaccini contro l'influenza A/H1N1 saranno pronti e approvati entro settembre, dopo che saranno arrivati i risultati preliminari dei test che inizierano questo mese. Lo ha annunciato l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms). «Attualmente il vaccino viene sperimentato in cinque Paesi fra cui Cina, Australia, Usa e Gran Bretagna», ha ha detto Marie-Paule Kieny, direttore della ricerca sui vaccini dell'Oms. Entro i primi giorni di settembre, gli specialisti sapranno quante dosi saranno necessarie per immunizzare la popolazione contro il virus. Secondo i primi risultati dovrebbero servire due dosi di vaccino per garantire l'immunità dal virus H1N1, ma non è escluso che ne servano di più.

PELLEGRINAGGIO ALLA MECCA VIETATO - Il ministero della Sanità dell'Iran ha vietato l'Hajj, il pellegrinaggio alla Mecca che è uno dei cinque obblighi per ogni musulmano adulto, a causa del rischio di diffusione dell'influenza A. Secondo il ministro Mohammad Bagher Lankarani, la presenza di oltre tre milioni di pellegrini da tutto il mondo alla Mecca potrebbe far aumentare il rischio di contagi. In Iran sono stati riscontrati finora 145 casi di influenza A, la maggior parte contagiati proprio durante il pellegrinaggio alla Mecca. Le autorità saudite hanno già sconsigliato il pellegrinaggio alle donne in gravidanza, ai bambini e agli anziani. L'Hajj quest'anno è previsto per dicembre. Pellegrinaggi vietati dall'Iran anche durante il ramadan (22 agosto-19 settembre).


LEGGI ANCHE:
INFLUENZA SUINA, NUOVA INFLUENZA, UCCIDE ANCHE CHI NON HA PATOLOGIE PREESISTENTI BASTI OSSERVARE COSA ACCADE IN GRAN BRETAGNA.SUINA

INFLUENZA SUINA, NUOVA INFLUENZA,COLPIRÀ 15 MILIONI DI ITALIANI, VACCINO A OTTOBRE

INFLUENZA SUINA: NUOVA INFLUENZA, IL VIRUS ORA RESISTE AI FARMACI

INFLUENZA SUINA: NUOVA INFLUENZA, ALLERTA PER LE GRAVIDANZE

INFLUENZA SUINA: nuova influenza, più di una varietà dell'A/H1N1

influenza suina: Un grande affare per le case farmaceutiche. La strana natura del virus. I piani di emergenza Usa

INFLUENZA SUINA: NUOVA INFLUENZA: CANADA, COMPLETATA PRIMA SEQUENZA GENETICA VIRUS

SINTOMI DELL'INFLUENZA SUINA
.

AIDS: decodificato tutto IL DNA ( GENOMA ) DEL VIRUS Hiv


Per la prima volta e' stata decodificata la struttura dell'intero genoma del virus Hiv 1, responsabile, come l'Hiv 2, della sindrome dell'Aids.Il risultato, che apparira' sulla copertina di Nature di domani, si deve a un gruppo di ricerca americano dell'universita' della North Carolina. Lo studio apre la strada ad ulteriori ricerche accelereranno lo sviluppo di farmaci antivirali. Avere a disposizione la mappa del Dna aiutera' a capire le strategie del virus per infettare le persone.

Washington - Un passo avanti contro il nemico. Per la prima volta è stata decodificata la struttura dell’intero genoma del virus Hiv 1, responsabile, come il virus Hiv 2, della sindrome dell’Aids. Il risultato, che si è guadagnato la copertina del numero di Nature di domani, si deve a un gruppo di ricerca americano coordinato da Kevin Weeks dell’università della North Carolina e, secondo gli autori, apre la strada ad ulteriori ricerche che potrebbero accelerare lo sviluppo di farmaci antivirali. Avere a disposizione la mappa del dna di questo virus ha grandi implicazioni per la comprensione delle strategie che il virus mette in campo per infettare le persone.


Due ceppi del virus Il virus Hiv si suddivide nei due ceppi Hiv 1 e Hiv 2: il primo è più diffuso e localizzato prevalentemente in Europa, America e Africa centrale, il secondo è localizzato soprattutto in Africa e Asia. Questo virus, spiegano gli autori, trasporta le sue informazioni genetiche attraverso un singolo filamento di rna anzichè i due filamenti del dna. L’informazione codificata nel dna è quasi per intero nella sequenza dei suoi blocchetti di costruzione, chiamati nucleotidi. Ma l’informazione codificata nell’rna è più complessa: l’rna è abile a piegarsi in strutture più intricate e tridimensionali che si creano quando l’rna si ripiega su se stesso come se fosse un nastro.




Rna Kevin Weeks e i colleghi hanno usato una tecnologia di analisi dell’rna chiamata Shape per decodificare l’intera struttura del genoma del virus a livello di un singolo nucleotide. Come sospettato, la composizione dei nucleotidi influenza la produzione delle proteine, ma il team ha anche mostrato che le strutture dell’Rna influenzano molti passaggi nel ciclo infettivo dell’Hiv: come per esempio la traslazione e il ripiegamento delle proteine.

Farmaci ''Stiamo cominciando a capire i trucchi che il genoma usa per non farsi individuare dall'organismo umano che lo ospita'', ha detto il professor Kevin Weeks dell'Universita del Nord Carolina che ha guidato lo studio. Come i virus dell'influenza e dell'epatite C, l'HIV conserva le sue informazioni genetiche all'interno del RNA, acido ribonucleico a singolo filamento, piu' difficile da studiare rispetto al DNA che si trova in tutti gli organismi viventi e in altri virus e che dispone di un doppio filamento.

Utilizzando una nuova tecnica, Weeks e i suoi colleghi hanno ricreato un'immagine dell'HIV a risoluzione piu' bassa, ma che occupa un'area molto piu' grande.


Dal 1981, quando la sua esistenza fu portata a conoscenza dell'opinione pubblica, si calcola che l'AIDS abbia ucciso 25 milioni di persone in tutto il mondo, mentre altri 33 milioni di persone risultano ammalate o sieropositive.

mercoledì 5 agosto 2009

antinfiammatori: il Resveratrolo presente nel vino rosso inibisce 2 proteine che alimentano le infiammazioni


Sarebbe la capacita' di inibire la formazione nell'organismo di due proteine a conferire al vino rosso le note proprieta' antinfiammatorie. La scoperta e' stata fatta da ricercatori scozzesi e di Singapore che hanno pubblicato i risultati sul Faseb journal. Durante test su animali da laboratorio trattati o meno con resveratrolo (il componente attivo del vino rosso) si e' scoperto che esso inibisce la formazione di due molecole che alimentano le infiammazioni: la sfingosina e la fosfolipasi D.

influenza suina: nuova influenza, "La nuova Pandemia 2009-10" OPUSCOLO INFORMATIVO PER I MEDICI

Un opuscolo informativo destinato agli operatori del settore sanitario italiano in vista della pandemia di Influenza A. E' questa l'iniziativa lanciata dal presidente dell'Enpam (l'ente nazionale di previdenza e assistenza dei medici), Eolo Parodi, con l'intento di preparare e informare i professionisti del settore sanitario nazionale sul virus influenzale, che da mesi sta preoccupando i governi e gli organismi sanitari internazionali.

Il tutto in vista della possibile ondata influenzale che potrebbe interessare il nostro Paese dopo l'estate.

L'opuscolo nella parte iniziale fornisce un'informazione generale e di base sui vari virus influenzali in base alla loro struttura, organizzazione e classificazione.

Non mancano nemmeno riferimenti storici alle varie pandemie o influenze che hanno colpito il genere umano, partendo dalla ''spagnola'' fino all'influenza Aviaria. La seconda parte e' invece focalizza esclusivamente sull'influenza A considerandola ''una nuova tappa evolutiva dell'epidemiologia dell'influenza''.

''La nuova Pandemia 2009-10'', come e' chiamata nella guida dell'Enpam, viene analizzata a partire dalla sua origine e investigando sulle cause che l'hanno determinata.

Specifico riferimento viene poi fatto alla situazione italiana dove si spiega che il contenimento del virus potra' avvenire in autunno grazie al ''potenziamento dell'attivita' di sorveglianza epidemiologica da parte dei medici sentinella'' e ''all'allargamento dell'accertamento virologico''.

Da qui la considerazione che ''il Piano Nazionale e quelli Regionali di Preparazione e Risposta restano la guida base per affrontare la pandemia'' e che ''in questo periodo iniziale l'obiettivo principale e' quello di rallentare il piu' possibile la diffusione del virus al fine di spostare l'onda epidemica al periodo post-estivo, quando potrebbe essere disponibile un vaccino specifico per il virus pandemico''.

Una fase, quindi, di transizione e ''di relativa calma che deve essere utilizzata anche per un ''aggiornamento flash'' del personale sanitario e parasanitario, rinfrescando le loro conoscenze sull'evento pandemico e segnalando loro la difficile situazione in cui potremmo trovarci tra pochi mesi''.

Informazioni e spiegazioni che comunque non devono spingere all'allarmismo e al catastrofismo visto che, conclude l'Enpam: ''Di fronte ad un evento epocale, come una pandemia, dobbiamo essere consci che affrontarlo in un paese come l'Italia e' un privilegio rispetto a chi vive in altre parti del mondo. Dobbiamo anche ricordare che e' la prima volta che il genere umano (che rispetto all'ultima pandemia e' raddoppiato) affronta una pandemia influenzale con armi nuove, quali gli antivirali, un vaccino (in cantiere) e una predisposizione organizzata a livello mondiale, nazionale e regionale. Vi sono quindi le condizioni per affrontare quanto accadra', psicologicamente preparati e con spirito positivo''.

SESSO: Fare sesso non protetto farebbe bene alla salute mentale


Fare sesso non protetto farebbe bene alla salute mentale: e' quanto afferma uno studio condotto dalla West Scotland University di Paisley (Scozia) guidato dallo psicologo Stuart Brody, e che verra' pubblicato sulla rivista specializzata Archives of Sexual Behavior. I risultati sono frutto di un sondaggio sul comportamento sessuale condotto su 99 donne e 111 uomini in Portogallo, che hanno compilato un questionario sull'uso dei contraccettivi: dalle risposte e' emerso che i soggetti che avevano rapporti sessuali non protetti erano in grado di affrontare lo stress in modo piu' maturo e di prendere decisioni in maniera piu' ferma.

Lo studio e' costato allo psicologo la critica di molti colleghi, che affermano che sostenere la positivita' del sesso senza protezioni potrebbe avere ripercussioni gravi sulla salute delle persone. Sebbene Brody ammetta che avere rapporti sessuali non protetti possa portare a situazioni stressanti, come gravidanze indesiderate e malattie sessualmente trasmissibili, lo psicologo rimane fermo nell'affermare che, comunque, avere rapporti sessuali senza preservativo puo' ''rafforzare il benessere mentale''.

INFLUENZA SUINA: NUOVA INFLUENZA IN AUSTRALIA PRONTO IL VACCINO SI PARTE CON LE SPERIMENTAZIONI


Il siero attualmente viene sperimentato al Royal Adelaide Hospital su 240 adulti sani, e la signora Nicola Roxon, ministro della Sanità australiano, spera che i risultati del trial siano disponibili in poche settimane.


In arrivo prima del previsto il vaccino contro il virus della nuova influenza A/H1N1 in Australia. Il ministro della Sanità australiano, la signora Nicola Roxon, ha detto infatti che il governo federale dovrebbe avere a disposizione il vaccino in anticipo rispetto ai tempi previsti, sempre che i risultati dei test iniziali saranno positivi.

Il siero attualmente viene sperimentato al Royal Adelaide Hospital su 240 adulti sani, e la Roxon spera che i risultati del trial siano disponibili in poche settimane. "Stiamo lavorando ai piani per la somministrazione del vaccino, che partirà non appena il farmaco sarà disponibile - ha detto - Stiamo analizzando ogni risultato preliminare che emerge dai test, per vedere se è possibile anticipare" l'arrivo del siero. Al momento, secondo il bilancio diffuso dalla Roxon, in tutta la nazione si sono verificati 74 decessi collegati al virus A/H1N1. Attualmente ci sono 409 pazienti contagiati ricoverati in ospedale, 121 dei quali in terapia intensiva.
FONTE:adnkronos.com

INFLUENZA SUINA: NUOVA INFLUENZA, sono 199.034 le persone infettate e 1.444 i decessi. IN iTALIA SI POTREBBE ARRIVARE A 15 MILIONI DI CONTAGI


Picco di casi di influenza stimato per il prossimo autunno-inverno: in Italia potrebbero ammalarsi tra i 6 ed 15 milioni di persone. Sommando i casi di influenza stagionale e di nuova influenza A. La previsione e' del virologo Fabrizio Pregliasco, dell'Universita' di Milano. La normale influenza stagionale, spiega, 'colpisce in media il 5% della popolazione, cioe' 3 milioni di persone'. 'Nel peggiore degli scenari si potrebbero registrare circa 15 milioni di casi complessivi in inverno'.
Il virus della nuova influenza A/H1N1 continua a espandersi nel mondo. In particolare, come rileva l'European Centre for Disease Prevention and Control (Ecdc) nel rapporto pubblicato quotidianamente online sulla diffusione del virus, sono in totale 199.034 le persone infettate e 1.444 i decessi.
Nelle ultime 24 ore si sono registrati 5.515 nuovi casi, di cui 786 in Germania.
In Europa e' la Gran Bretagna la nazione con il piu' alto numero di casi confermati (11.912) seguita dalla Germania (7963) e dalla Spagna (1.538).

L'influenza 'suina' ha raggiunto in totale, secondo il nuovo rapporto pubblicato sul sito dell'Oms, 168 Paesi. L'Oms ha inserito nella lista dei Paesi colpiti dalla nuova influenza l'Azerbaijan, il Gabon, Grenada, Kazakistan, Moldova, Monaco, Nauru, Swaziland, e Suriname.

LEGGI ANCHE:
INFLUENZA SUINA, NUOVA INFLUENZA, UCCIDE ANCHE CHI NON HA PATOLOGIE PREESISTENTI BASTI OSSERVARE COSA ACCADE IN GRAN BRETAGNA.SUINA

INFLUENZA SUINA, NUOVA INFLUENZA,COLPIRÀ 15 MILIONI DI ITALIANI, VACCINO A OTTOBRE

INFLUENZA SUINA: NUOVA INFLUENZA, IL VIRUS ORA RESISTE AI FARMACI

INFLUENZA SUINA: NUOVA INFLUENZA, ALLERTA PER LE GRAVIDANZE

INFLUENZA SUINA: nuova influenza, più di una varietà dell'A/H1N1

influenza suina: Un grande affare per le case farmaceutiche. La strana natura del virus. I piani di emergenza Usa

INFLUENZA SUINA: NUOVA INFLUENZA: CANADA, COMPLETATA PRIMA SEQUENZA GENETICA VIRUS

SINTOMI DELL'INFLUENZA SUINA
.

martedì 4 agosto 2009

INFLUENZA SUINA: NUOVA INFLUENZA IL VIRUS RESISTE AL Tamiflu


Sono stati registrati casi di resistenza al Tamiflu, il principale antivirale utilizzato contro l'influenza A/H1N1. Ne da' notizia l'Organizzazione panamericana della sanita' (Ops), precisando che sono stati accertati alla frontiera tra gli Stati Uniti e il Messico, in particolare a El Paso e vicino a McAllen, in Texas. Le persone resistenti al farmaco traversavano frequentemente la frontiera e assumevano l'antivirale come forma di automedicazione.

Vicino alla frontiera tra Stati Uniti e Messico sono stati registrati alcuni casi di nuova influenza resistenti al Tamiflu, l'antivirale usato contro l'A/H1N1. Lo ha riferito l'Organizzazione panamericana della sanita' (Ops).

''Abbiamo trovato dei casi di resistenza al tamiflu sul confine - ha spiegato Maria Teresa Cerqueira, a capo dell'ufficio locale dell'Ops - abbiamo osservato dei casi a El Paso e vicino a McAllen, in Texas''.

Altri casi di resistenza all'antivirale erano stati registrati negli Stati Uniti, in Canada, in Danimacarca, a Hong Kong e in Giappone.

Gli esperti riuniti a La Jolla, in California, per discutere della situazione hanno spiegato che la resistenza al farmaco e' probabilmente dovuta a un uso eccessivo del medicinale.

''Negli Stati Uniti - ha detto Cerqueira - il Tamiflu e' venduto solo con la ricetta, ma in Messico e Canada si puo' comprare liberamente e viene preso al primo starnuto. Poi, quando davvero serve, non funziona''.

'Niente di inatteso, una cosa spiacevole che pero' non spaventa''. Cosi' il virologo Fabrizio Pregliasco dell'Universita' statale di Milano ha commentato all'ASCA la notizia di alcuni casi di influenza A/H1N1 registrati al confine tra Messico e gli Stati Uniti resistenti all'antivirale Tamiflu.

''Era facilissimo che accadesse - spiega Pregliasco - l'uso mirato degli antivirali e' indispensabile e non bisogna eccedere nell'uso. Nella maggior parte dei casi si possono usare farmaci sintomatici. E poi comunque non c'e' solo Tamiflu, ma anche Relenza''.

In ogni caso, ha aggiunto il virologo, ''e' un fatto normale che succede anche con gli antibiotici, il virus acquisisce questa capacita', ma non ci spaventa, lo temevamo come era successo anche per l'influenza stagionale''.

LEGGI ANCHE:
INFLUENZA SUINA, NUOVA INFLUENZA, UCCIDE ANCHE CHI NON HA PATOLOGIE PREESISTENTI BASTI OSSERVARE COSA ACCADE IN GRAN BRETAGNA.SUINA

INFLUENZA SUINA, NUOVA INFLUENZA,COLPIRÀ 15 MILIONI DI ITALIANI, VACCINO A OTTOBRE

INFLUENZA SUINA: NUOVA INFLUENZA, IL VIRUS ORA RESISTE AI FARMACI

INFLUENZA SUINA: NUOVA INFLUENZA, ALLERTA PER LE GRAVIDANZE

INFLUENZA SUINA: nuova influenza, più di una varietà dell'A/H1N1

influenza suina: Un grande affare per le case farmaceutiche. La strana natura del virus. I piani di emergenza Usa

INFLUENZA SUINA: NUOVA INFLUENZA: CANADA, COMPLETATA PRIMA SEQUENZA GENETICA VIRUS

SINTOMI DELL'INFLUENZA SUINA

INFLUENZA SUINA: NUOVA INFLUENZA CONTAGERà IL 30% DELLA POPOLAZIONE MONDIALE. IERI 5395 i nuovi casi di influenza

Il contagio totale della pandemia potrebbe arrivare a due miliardi. Lo ha ribadito la portavoce dell'Oms Aphaluck Bhatiasevi a Ginevra. Per la fine della pandemia dal 15 al 45% della popolazione potra' essere stata infettata dal virus. Il 30% e' una stima media e il 30% della popolazione mondiale e' pari a due miliardi.

Sono 5395 i nuovi casi di influenza A registrati nel mondo nelle ultime 24 ore, secondo l'European Centre for disease prevention and control. In Europa i nuovi contagi sono stati 515,in Italia sono stabili a 975. L'Agenzia conferma il primo decesso in Olanda. In forte aumento la diffusione in Germania con 337 nuovi casi. In totale gli ammalati di influenza A sono 193.574 con 1.362 vittime accertate,cui si aggiunge una donna di 35 anni morta oggi a Girona, facendo salire ad 8 i decessi in Spagna.