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mercoledì 30 settembre 2009

NOD2: molecola cellulare che difende dai virus respiratori


Trovata una nuova molecola cellulare che difende dai virus respiratori. Chiamata con la sigla NOD2 e' stata individuata da due microbiologi del Texas Health Science Center di San Antonio. Dallo studio, pubblicato on-line sulla rivista Nature Immunology, e' emerso come questa molecola cellulare non solo sia capace di individuare due fra i piu' pericolosi virus respiratori, come il VRS (Virus respiratorio sinciziale) e l'influenza A, ma anche di istruire le cellule a difendersi contro di loro. ''Un importante passo avanti - afferma Joel Baseman, professore di microbiologia e immunologia del Texas Health Science Center - nella comprensione del comportamento dei virus respiratori e dei meccanismi di risposta immunitari, che costituisce la base per terapie innovative capaci di migliorare le risposte di ricezione per le malattie infettive''.

martedì 29 settembre 2009

osteoporosi: CANNABIS COMBATTE OSTEOPOROSI NEGLI ANZIANI


Rende piu' fragili femori e tibie dei piu' giovani ma protegge dall'osteoporosi gli anziani. Lo sostengono gli scienziati dell'Universita' di Edimburgo (Scozia) che hanno esaminato gli effetti paralleli della sostanza sull'apparato scheletrico di adolescenti e adulti, scoprendo che molto cambia con l'eta'.

Il gruppo di ricerca, il cui lavoro e' stato pubblicato su Cell Metabolism, ha infatti dimostrato che il consumo di cannabis attiva una molecola presente naturalmente nel corpo, il recettore CB1, che e' anche coinvolto nello sviluppo dell'osteoporosi, malattia degenerativa che indebolisce progressivamente le ossa. Lo studio sui topi, geneticamente privati del recettore, ha dimostrato che da giovani il rischio e' alto: le ossa crescono meno forti del normale. Col passare del tempo, invece, nella popolazione anziana, la stessa sostanza puo' impedire la formazione degli accumuli di grasso responsabili dell'osteoporosi.

''Sono solo risultati parziali - avverte Stuart Ralston, a capo dei reumatologi scozzesi - ma ampliando i test potremo avere nuovi strumenti per contrastare l'osteoporosi negli adulti''.

norovirus: DAL TABACCO VACCINO CONTRO IL VIRUS DA CROCIERA


Ha una cattiva fama, destinata pero' a cambiare. Dal tabacco bioingegneri americani sono pronti ad estrarre un vaccino contro i norovirus, una famiglia di agenti virali che provoca rapidi quanto fastidiosi sintomi di gastroenterite, soprattutto diarrea e vomito.
Chiamati anche ''virus da crociera'' per la velocita' e facilita' con la quale si diffondono nei luoghi chiusi come navi, caserme e ospedali - bastano 10 particelle per infettare un gran numero di persone -, adesso gli imprendibili norovirus potrebbero avere un nuovo nemico: un siero sviluppato dalle piante di tabacco presentato dall'immunologo Charles Antzen durante il 238esimo Congresso della Societa' Americana di Chimica in corso a Washington (Usa).

Per realizzare l'antidoto al norovirus sono state impiegate delle proteine ''travestite'' dal microrganismo nocivo, poi introdotte nel tabacco e lasciate ''crescere''.
L'estratto purificato della pianta inganna il sistema immunitario umano che cosi' si rinforza dalle aggressioni successive del virus ''originale''. La sperimentazione clinica del vaccino partira' gia' dal prossimo anno e secondo i suoi inventori bastera' una dose ogni 12-18 mesi, anche sotto forma di spray nasale, per garantire uno scudo contro le infezioni.

domenica 27 settembre 2009

sport dipendenza: l'esercizio fisico può diventare anche una droga.


Si chiama ''sport-dipendenza'' ma non interessa quelli che guardano partite di calcio e gare di atletica dal divano di casa. Scienziati americani della Tufts University (Massachusetts, Usa) hanno infatti scoperto che l'esercizio fisico puo' diventare anche una droga.

L'altra faccia dello sport, che fa bene quando e' moderato ma non quando diventa una mania, e' stata scoperta in laboratorio e lo studio pubblicato sulla rivista Behavioral Neuroscience. L'iperattivita' motoria ha avuto sui topi gli stessi effetti dei farmaci che curano la tossicodipendenza.
Un tipo di relazione giu' osservata in una nuova malattia, la cosiddetta anoressia atletica, che associa il disturbo alimentare di chi vuole dimagrire a tutti i costi a un bisogno continuo di allenarsi per perdere ancora piu' peso.

''L'attivita' fisica, come l'abuso di droghe, porta all'attivazione di neurotrasmettitori come le endorfine e la dopamina, che sono coinvolti nel senso di ricompensa'', spiega uno degli autori dello studio, Robin Kanarek. Per i pigri, invece, nessuna giustificazione alibi. ''Lo sport, come qualsiasi altra attivita', va fatta con moderazione'', avvertono gli scienziati. In quel caso non c'e' pericolo di diventarne drogati.

sabato 26 settembre 2009

ISOLE Tuvalu: entro il 2020, 00% di energia rinnovabile


Lo stato insulare delle Tuvalu, 9 isole perdute nell'immenso Oceano Pacifico, che riuschiano di scomparire a causa dei cambiamenti climatici, puntano ad alimentarsi al 100% di energia rinnovabile entro il 2020. Le isole, grandi appena 26 chilometri quadrati e con solo 12.000 abitanti, poste a meta' strada tra le Hawaii e l'Australia, con un'altitudine massima 4,5 metri e la maggior parte del territorio a meno di un metro sul livello del mare. L'investimento stimato dal governo di Funati e' di poco piu' di 20 milioni di dollari a cui potrebbe far fronte grazie alle donazioni di ''e8'', un consorzio di compagnie elettriche dei Paesi del G8 di cui fa parte anche l'italiana Enel insieme ad American electric power, Duke energy, Hydro-Que'bec, Ontario power generation, Edf, Rwe Ag, Jsc''RusHydro'', Kansai electric power, Tokyo electric power. La copertura gia' realizzata per il piu' grande stadio di calcio delle Tuvalu fornisce il 5% dell'energia a famiglie, strutture sanitarie e piccole e medie imprese della capitale Funauti e ha consentito al piccolo stato di risparmiare 17.000 litri le importazioni di gasolio dalla Nuova Zelanda e di ridurre le emissioni di 50 tonnellate di CO2. Il governo delle Tuvalu sta lavorando, infatti, per espandere il progetto iniziale dell'e8 costato 410.000 dollari da 40 a 60 kW e poi per estendere la solarizzazione alle isole esterne, entro la fine di quest'anno, con uno stanziamento di 800.000 dollari, anche per produrre 46 chilowatt di energia solare per la scuola secondaria di Motufoua a Vaitupu, un progetto in via di realizzazione e che ha il sostegno del governo italiano. ''Ringraziamo coloro che stanno aiutando Tuvalu a ridurre la sua impronta ecologica - ha dichiarato il ministro per le public utilities and Industries, Kausea - cosi' si rafforzera' la nostra voce nei prossimi negoziati internazionali. E noi attendiamo con ansia il giorno in cui il nostro Paese offrira' un esempio per tutti: alimentato interamente da risorse naturali come il sole e il vento''.

giovedì 24 settembre 2009

OGNI DONNA PIANGE IN MEDIA 16 MESI


Un anno e mezzo lo passano a piangere, mese piu' mese meno. La conferma che le donne hanno la lacrima facile arriva da un sondaggio ''estivo'' lanciato da un sito web britannico. ''Quante ore piangete ogni settimana?'', hanno chiesto gli autori del blog. Hanno risposto 3.000 signore inglesi di tutte l'eta'. Un paio di calcoli e la statistica e' pronta: una donna trascorre in media 2 ore e 13 minuti a settimana in pianti inconsolabili.

In tutto, fanno 16 mesi di vita passati tra kleenex e cedimenti di rimmel. La conferma della scienza non c'e', ma l'esperienza diretta delle intervistate non lascia dubbi in proposito. A far piangere le donne ci pensano soprattutto la fine di una storia d'amore, al secondo posto ci sono i film romantici ''strappa-lacrime'', al terzo la perdita di una persona cara.

mercoledì 23 settembre 2009

osteoartrite: VCAM-1 è predittore di rischio di grave osteoartrite'.


Individuare i marker predittivi dell'osteoartrite grave: un nuovo studio e' stato il primo a individuare i marker della patologia dai livelli di VCAM-1 (molecola di adesione delle cellule vascolari-1) presenti nell'organismo. Lo studio, guidato da Georg Schett dell'Universita' di Erlangen-Norimberga di Erlangen, in Germania, e' stato pubblicato nel numero di agosto di Arthritis & Rheumatism.

L'osteoartrite, caratterizzata da dolore, perdita della funzione articolare e riduzione della mobilita' articolare e della forza muscolare, e' il piu' comune disturbo nel mondo e rappresenta una delle principali cause di disabilita'. A differenza della maggior parte delle altre patologie molto diffuse, poco si sa sulle sue origini e su quei fattori che possono prevederne lo sviluppo.

Lo studio ha coinvolto 912 individui sani di Brunico (Italia) 60 dei quali sottoposti a intervento chirurgico all'anca o al ginocchio a causa dell'osteoartrite grave.

Dalle analisi del sangue dei soggetti e' risultato che i livelli di VCAM-1 erano molto elevati nelle persone che avevano subito l'operazione all'anca o al ginocchio, ed erano massimi nelle persone che avevano subito la sostituzione di entrambe le articolazioni. ''Il livello di VCAM-1 e' emersa dunque come un importante predittore di rischio di grave osteoartrite''.

martedì 22 settembre 2009

coralli: gabbie elettriche in fondo al mare aiutano la ricrescita

Enormi gabbie elettriche in fondo al mare aiutano la ricrescita

Nelle Maldive sono usate con successo gabbie d'acciaio attraversate da corrente elettrica a basso voltaggio per far ricrescere i coralli. L'elettricita' innesca una reazione chimica che porta il carbonato di calcio che si trova nell'acqua di mare a depositarsi sulla struttura. I coralli, a quanto pare, trovano la cosa 'irresistibile' anche perche' usano il calcio per il loro le strutture abitative delle loro colonie e, in breve tempo, la gabbia ne e' stata ricoperta.

lunedì 21 settembre 2009

booster broccolo: HA IL 40% DI ANTIOSSIDANTI IN PIù.

Scienziati australiani hanno sviluppato la prima 'superverdura' al mondo con il 40% in piu' di antiossidanti.I ricercatori del dipartimento industrie primarie del Victoria hanno ottenuto gli ortaggi senza ricorrere all'ingegneria genetica ma con complessi incroci durati 10 anni. I consumatori possono gia' mangiare i 'booster broccoli', mentre test commerciali sono in corso su altri 15 ortaggi, tra cui lattuga, pomodori e peperoni.

booster broccolo : Ogni porzione nutre il doppio ma sul banco del fruttivendolo occupera' lo stesso spazio.

Scienziati australiani hanno infatti sviluppato un super-broccolo che contiene fino al 40% di antiossidanti in piu' dei vegetali normali. ''E senza ricorrere a tecniche di ingegneria genetica'', precisa Rod Jones, a capo della squadra del Victoria's Department of Primary Industries (Australia) che ha ''creato'' naturalmente il nuovo concentrato di salute.

Il vegetale, gia' ribattezzato ''booster broccolo'', secondo quanto riporta l'Abc arrivera' presto in commercio avvolto con cura in fogli di plastica protettiva per mantenere intatte le proprieta' e il prezioso contento di antiossidanti. Queste sostanze naturali, ricordano gli studiosi australiani, si sono dimostrate capaci di rallentare l'invecchiamento e di proteggere da numerose malattie, a partire dal tumore. ''Il nostro broccolo - spiega Jones - e' piu' dolce rispetto alle altre varieta' perche' ha un contenuto piu' elevato di zucchero''.

Affidandosi solo a innesti e tecniche naturali e selezionando i semi di oltre 400 varieta', Jones e compagni hanno individuato l'incroci ottimale per ''coltivare'' il broccolo delle meraviglie ma presto, grazie ad un investimento di oltre 20 milioni di dollari da parte di una societa' privata, metteranno a punto altri super-vegetali.

Super-pomodoro, super-peperone e super-lattuga, promettono gli scienziati, sono gia' in pole position.

domenica 20 settembre 2009

colite ulcerosa: troppi Acidi grassi polinsaturi omega 6 possono provocare danni all'intestino


Acidi grassi polinsaturi omega 6 nemici dell'intestino. E' quanto emerge da una ricerca condotta su un campione di cittadini inglesi e pubblicata su Gut, la rivista del British Medical Journal che si occupa di tematiche dell'apparato digerente.

L'acido linoleico che si trova in alimenti come la margarina e gli oli di semi e di noci potrebbe, secondo gli esperti, essere la causa di un terzo dei casi di colite ulcerosa. Al contrario, i ricercatori hanno rilevato come una dieta ricca di acidi grassi omega 3, presenti soprattutto in pesci come il salmone o l'aringa, sia in grado invece di ridurre il rischio di colite ulcerosa fino al 77%. Tuttavia, spiegano gli esperti inglesi, va tenuto in considerazione che, oltre alla dieta, anche fattori come il fumo e lo stress giocano un ruolo di primo piano nella comparsa di malattie infiammatorie intestinali. Un'attenzione particolare, raccomandano quindi gli esperti, allo stile di vita quotidiano.

sabato 19 settembre 2009

ictus silenti: COLPISCONO CHI HA LA PRESSIONE ALTA


Gli ictus ''silenti'' - ovvero quelle forme di attacchi che pur causando danni cerebrali non vengono individuati da chiari sintomi - non sarebbero poi cosi' ''silenti''. E' quanto sostiene lo studio pubblicato da Perminder Sachdev dell'University of New South Wales di Sidney su Neurology, secondo cui questa tipologia di attacchi - piuttosto frequenti nelle persone oltre i 60 anni con pressione alta, pur essendo silenti, non passano inosservati.

Un ruolo determinante nello scatenarsi di questi attacchi sarebbe giocato dallo pressione. La ricerca, che ha coinvolto 477 persone con un'eta' compresa tra i 60 e i 64 anni per quattro anni, ha dimostrato che i pazienti con alta pressione del sangue hanno un rischio del 60% piu' alto. Curare i pazienti con la pressione alta sarebbe quindi per limitare questa tipologia di ictus: ''La pressione sanguigna alta e' curabile, e questo deve essere un obiettivo da raggiungere per la prevenzione delle malattie vascolari'', sottolinea Sachdev.

venerdì 18 settembre 2009

BOTULINO: RIMEDIO PER emicrania


Il botulino per battere il mal di testa? Un nuovo studio dimostra che un lifting puo' cancellare non solo gli anni, ma anche la cefalea. Il rimedio arriva da uno studio pubblicato su Plastic and Reconstructive Surgery. Un tipo di emicrania e' causato da un'irritazione del nervo del trigemino: quando i muscoli attorno a questi rami sono bloccati, come accade dopo un intervento di lifting, il mal di testa sembra avere un arresto. Questo e' uno dei motivi per cui alcuni pazienti hanno trovato sollievo dall'effetto del botulino: ''Abbiamo dimostrato che il trattamento chirurgico di mal di testa e emicrania e' efficace, e che questa operazione puo' avere un impatto sui pazienti non solo eliminando tutti i segni dell'invecchiamento ma anche sulla qualita' della vita per coloro che soffrono di emicrania'', spiega il dottor Bahman Guyuron, autore dello studio. ''Comunque - continua Guyuron - non si deve pensare che con la chirurgia ricostruttiva plastica si possa risolvere completamente il problema dell'emicrania''.

giovedì 17 settembre 2009

cuore : è possibile rigenerare il tessuto cardiaco grazie all'NRG1


Invertire i danni al cuore causati da difetti congeniti o da attacchi cardiaci. Uno studio, pubblicato su Cell e condotto dai ricercatori del Children's Hospital di Boston, indica nel fattore di crescita, neuregulin1 (NRG1), la possibile via per la rivitalizzazione del tessuto necrotizzato e anche per il recupero della sua funzionalita' cardiaca.

Dopo la nascita i cardiomiociti, ovvero le cellule del muscolo cardiaco, smettono di dividersi e di moltiplicarsi; una volta danneggiato, dunque, il tessuto del cuore non si riforma. Dalla scoperta emerge che la rigenerazione e' possibile, e per di piu' senza necessita' di utilizzare le cellule staminali. Grazie all'NRG1, Bernhard Kuhn e Kevin Bersell sono stati in grado di riavviare il ciclo cellulare stimolando le stesse cellule a creare copie di se stesse: ''Anche se molte teorie si sono concentrate sull'utilizzo delle cellule staminali, il nostro lavoro - spiega Kuhn - suggerisce che le staminali non sono necessarie e che la stimolazione differenziata delle cellule del muscolo cardiaco puo' essere una valida alternativa''.

mercoledì 16 settembre 2009

LATTE: benefici per la salute delle ossa, diminuisce in generale del 25% la mortalità , del 60% ictus E PROTEGGE DALLE MALATTIE CARDIOVASCOLARI


I bambini che bevono molto latte vivono piu' a lungo, secondo uno studio dell'universita' di Bristol e dell'Istituto del Queensland. La ricerca inizio' negli anni '30 e poi riprese nel 2005 quando sono state osservate le associazioni tra le cause di morte dei soggetti esaminati 65 anni prima e le loro diete durante l'infanzia. E chi ha ricevuto un grosso apporto di calcio durante l'infanzia ha poi riscontrato un ridotto rischio di mortalita' a causa di ictus.

Il latte non e' solo una buona fonte di calcio, ma sembra che la sua assunzione in eta' infantile protegga le arterie piu' a lungo. A suggerirlo e' uno studio pubblicato sulla rivista Heart, condotto su 4.374 bambini inglesi su dati raccolti a partire dagli anni '30. I ricercatori dell'Universita' di Bristol e dell'Australia's Queensland Institute of Medical Research hanno dimostrato che l'assunzione quotidiana di latticini non soltanto ha dei benefici per la salute delle ossa, ma diminuisce in generale del 25% la mortalita' e del 60% la possibilita' di andare incontro ad un ictus.

Gli studiosi sono arrivati a queste conclusioni dopo aver valutato lo stato di salute degli stessi bambini 65 anni dopo, riscontrando che chi tra di loro aveva consumato latte e latticini nelle quantita' consigliate dagli esperti era protetto di piu' dalle malattie cardiovascolari. Nonostante formaggi e burro vengano normalmente considerati poco graditi dalle arterie, per la presenza di grassi e colesterolo, lo studio spiega che un apporto moderato ha una significativa influenza su un ormone, chiamato IGF-1 (fattore di crescita insulino-simile), legato ad un minore incidenza di casi di insufficienza cardiaca. La dieta ''salva-arterie'' comprende tre porzioni di latticini: un bicchiere di 200 ml di latte, un vasetto di yogurt e un piccolo pezzo di formaggio, ricordano gli esperti, forniscono alle persone il giusto fabbisogno giornaliero di calcio e una prolungata protezione dalle malattie cardiovascolari.

Un livello alto di calcio nelle arterie potrebbe essere in grado di predire futuri eventi cardiaci gravi in pazienti gia' affetti da coronaropatia. Ad affermarlo e' uno studio condotto da un gruppo di ricercatori del Department of Nuclear Medicine dell'University of Ludwig-Maximilians di Monaco di Baviera (Germania) guidati da Marcus Hacker e pubblicato nell'edizione online di Radiology.

Attualmente il livello di calcio nelle coronarie viene monitorato come esame di screening o in casi sospetti di coronaropatie. Il nuovo studio dimostra invece che la quantita' di calcio nei vasi coronarici puo' essere di alto valore predittivo per attacchi di cuore gravi o mortali anche nei casi gia' noti di coronaropatia, ''indipendentemente dall'eta', dal sesso e da altri fattori di rischi cardiovascolari presenti nel paziente'', spiega Hacker.

La coronaropatia e' una condizione nella quale all'interno delle arterie coronariche si formano placche costituite da colesterolo, calcio, grassi e altre sostanze. Quando le placche si accumulano il flusso di sangue al cuore e' ridotto e si possono avere aritmia, attacchi cardiaci o insufficienza cardiaca. ''Abbiamo riscontrato che il calcio sembra svolgere un ruolo importante nel predire successivi attacco di cuore o di morte cardiaca improvvisa - conclude il co-autore Christopher Uebleis - e aggiunge valore prognostico ai risultati diagnostici normalmente utilizzati''.

martedì 15 settembre 2009

acne: SI CURA CON ORMONI E RETINOLO


L'acne, in molti casi, si puo' curare con la pillola. E' quanto emerge dallo studio presentato in occasione dell'American Academy of Dermatology's Summer Academy Meeting 2009 a Boston, dalla dermatologa Bethanee Schlosser, secondo cui la terapia ormonale potrebbe essere in grado di combattere l'acne che si manifesta in eta' adulta.

Nonostante sia considerato un disturbo che affligge gli adolescenti, l'acne colpisce piu' del 50% delle donne di eta' compresa tra i 20 e i 29 anni e piu' del 25% delle quarantenni. ''Lo studio - spiega la Schlosser - ha dimostrato come la terapia ormonale aiuta a sconfiggere il disturbo riducendo l'attivita' del testosterone''. Per completare il percorso terapeutico, conclude lo specialista, ''sarebbe preferibile non utilizzare soltanto la terapia ormonale, ma servirsi anche di creme topiche a base di retinolo''. Il mix, ormoni e retinolo, si configura dunque come la via preferibile.